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STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO MONTECELIO
 
Art. 1 COSTITUZIONE – SEDE
Nel Comune di Guidonia Montecelio è costituita con atto pubblico l’Associazione Turistica Pro Loco Montecelio con sede legale in Montecelio, via della Lucera 11, di seguito anche denominata Pro Loco. L’associazione può modificare liberamente la suddetta sede, secondo le esigenze operative ed organizzative.
 

Art. 2 STEMMA
La Pro Loco di Montecelio adotta come stemma identificativo un corvo su tre colli stilizzato, contornato da una scritta “Associazione Turistica Proloco Montecelio, associazione UNPLI, www.prolocomontecelio.it”.
 

Art 3 FINALITÀ ED AMBITO TERRITORIALE D'ATTIVITÀ
La Pro Loco è un’associazione di volontariato di natura privatistica senza scopo di lucro, ma con rilevanza pubblica e finalità di utilità e promozione sociale, turistica, di valorizzazione di realtà, potenzialità e risorse naturalistiche, ambientali e culturali del Comune di Guidonia Montecelio. La Pro Loco è una associazione apartitica, con ordinamento ispirato ai principi di democrazia.
 

Art. 4 COMPITI E OBIETTIVI
La Pro Loco per il conseguimento delle finalità di cui all’art. 3, autonomamente e/o in collaborazione con il Comune e altre associazioni ed Enti pubblici e privati:
a) svolge fattiva opera per organizzare turisticamente la località proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze naturali nonché il patrimonio culturale storico-monumentale ed ambientale di Montecelio;
b) promuove la cultura dell’accoglienza e dell’informazione dei turisti anche con l’apertura e gestione di appositi uffici;
c) sviluppa l’ospitalità e l’educazione turistica dell’ambiente;
d) organizza iniziative ed eventi utili allo sviluppo della conoscenza delle attrattive di Montecelio anche al di fuori del territorio comunale;
e) promuove ed organizza iniziative di tutela, recupero e valorizzazione ambientale, restauro e gestione di monumenti e musei, di salvaguardia del patrimonio culturale e dei valori della tradizione locale;
f) sviluppa la sua attività anche attraverso produzioni editoriali e pubblicazioni di qualsiasi genere inerenti alla propria attività;
g) stimola il miglioramento delle infrastrutture e della ricettività alberghiera ed extra-alberghiera;
h) opera per la migliore gestione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico collaborando con gli Organi competenti nella vigilanza sulla conduzione e sulle tariffe dei mservizi stessi;
i) contribuisce al milioramento della qualità della vita del Comune di Guidonia Montecelio;
j) adempie a funzioni demandate dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune;
k) promuove l’associazionismo e coordina l’attività delle associazioni operanti nel territorio nel rispetto delle singole autonomie;
l) promuove ed organizza manifestazioni culturali, sportive, convegni, gite, escursioni, sagre e fiere eno-gastronomiche e/o di altro genere, mostre, concerti, spettacoli, festeggiementi, nonché iniziative di solidarietà sociale;
m) promuove e sviluppa attività di carattere sociale a favore della popolazione (proposte turistiche per la terza età e itinerari turistico-didattici per gruppi scolastici; progettazione, realizazione e gestione di spazi sociali, parchi ed impianti sportivi destinati all’educazione, alla formaione ed allo svago; iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate all’eliminazione di eventuali sacche di emarginazione; gemellaggi e scambi de e per l’estero per favorire la conoscenza globale del territorio e la cultura del medesimo).
Per la realizzazione degli scopi sociali la Pro Loco può partecipare a Consorzi di Pro Loco e raggruppamenti con Enti Pubblici e/o privati operanti per lo sviluppo turistico e la promozione sociale del territorio.
 

Art. 5 ATTIVITA' DEI SOCI
L'attività dell'associazione è assicurata prevalentemente con prestazioni personak, volontarie e gratuite degli associati.
 

Art. 6 SOCI
I soci della Pro Loco si distinguono in:
a) soci Ordinari,
b) soci Sostenitori,
c) soci Onorari.
d) socio Juniores
Sono soci Ordinari coloro che ne facciano richiesta scritta e dietro versamento della quota sociale.
Possono essere soci Ordinari tutti i residenti e domiciliati nel Comune di Guidonia Montecelio e tutti coloro che per motivazioni varie (villeggianti, ex residenti, ecc.) possano essere interessati all’attività della Pro Loco.
Sono soci Sostenitori coloro che ne facciano richiesta scritta e che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
L’ammissione di un nuovo socio è deliberata, senza obbligo di rendere nota la motivazione, dal Consiglio Direttivo della Pro Loco entro trenta (30) giorni dall’istanza di iscrizione.
Sono soci Onorari le persone che sono riconosciute tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti a favore o nella vita della Pro Loco; il riconoscimento è perpetuo, da diritto di assistere, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo e all’Assemblea dei Soci, comporta l’esonero dal pagamento della quota annuale.
Con apposito regolamento può essere prevista la qualifica di socio Juniores per coloro che non abbiano raggiunto la maggiore età ma che abbiano compiuto 14 anni.
 

Art. 7 DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
Tutti i soci, purché maggiorenni al momento dell'Assemblea, hanno diritto di:
a) voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco, purché in regola con il versamento della quota sociale avvenuto almeno trenta giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’Assemblea;
b) essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco;
c) voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti della Pro Loco, purché in regola con il versamento della quota sociale avvenuto almeno trenta giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell'Assemblea;
d) ricevere la tessera della Pro Loco;
e) frequentare i locali della sede sociale;
f) ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;
g) fruire dei servizi della Pro Loco e di partecipare a tutte le sue attività;
h) ottenere tutte le facilitazioni che comportano la qualifica di socio dell'U.N.P.L.I. in occasione delle attività promosse e/o organizzate dalla Pro Loco.
I soci hanno il dovere e l’obbligo di:
a) rispettare lo statuto ed i regolamenti della Pro Loco;
b) versare nei termini stabiliti la quota sociale;
c) partecipare alla vita associativa;
d) non operare in concorrenza con l’attività della Pro Loco.
La qualifica di socio si perde per:
a) dimissioni;
b) mancato pagamento della quota associativa;
c) indegnità a causa di comportamenti che violano lo Statuto e i regolamenti o per azioni lesive e pregiudizievoli per la Pro Loco o per attività incompatibile con quelle della pro loco. La radiazione è deliberata dal Consiglio Direttivo.
 

Art. 8 ORGANI
Sono organi della Pro Loco:
a) L'Assemblea dei Soci;
b) Il Consiglio Direttivo;
c) Il Presidente;
d) Il Segretario;
e) Il Tesoriere;
f) Il Collegio dei Revisori dei Conti;
g) Il Collegio dei Probiviri (eventuale);
h) Il Presidente onorario (eventuale).
 

Art. 9 L’ASSEMBLEA DEI SOCI
L'Assemblea:
a) rappresenta l’universalità dei soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge e al presente statuto, obbligano tutti i soci;
b) è composta di tutti i soci in regola con il versamento della quota sociale dell’anno in cui si svolge l'assemblea;
c) ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità dell’associazione.
L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. Le assemblee sia ordinarie che straordinarie sono presiedute dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal vice Presidente), assistito dal Segretario.
In caso di assenza di entrambi, l’assemblea elegge tra i soci presenti il Presidente; allo stesso modo l’assemblea eleggerà un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.
Ogni socio esprime un voto indipendentemente dall'ammontare della quota associativa versata.
È consentita la rappresentanza per delega scritta ad un altro socio. Ogni socio può presentare fino a due deleghe.
L'assemblea ordinaria:
a) è convocata almeno due volte l'anno per le decisioni di sua competenza, delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente e sulla formazione del bilancio preventivo (l’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre), sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo e/o dei soci;
b) deve essere convocata, entro il mese di novembre per l'approvazione del bilancio preventivo, entro il mese di maggio per l'approvazione del bilancio consuntivo;
c) è indetta dal Presidente dell'associazione, previa deliberazione del Consiglio Direttivo che stabilisce la data, l'ora, il luogo e l'ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei soci in regola con il versamento della quota sociale, almeno quindici giorni prima della data fissata, affisso nella sede della Pro Loco e all'Albo Pretorio del Comune e, se possibile, consegnato a mano o a mezzo posta o e-mail.
d) deve essere convocata, per le elezioni delle cariche sociali almeno trenta giorni prima della scadenza del mandato;
e) è valida, in prima convocazione, con la con la partecipazione di almeno la metà dei soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi (gli astenuti non sono considerati votanti); è valida, in seconda convocazione (da indirsi almeno un’ora dopo la prima) qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
L’assemblea straordinaria è convocata:
a) quando il Presidente ne ravvisi la necessità;
b) dietro richiesta scritta della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo;
c) a seguito di richiesta scritta e motivata di almeno un terzo dei soci;
d) per deliberare sulle modifiche del presente Statuto sociale e sullo scioglimento dell’Associazione.
Il Presidente dell’Associazione, d’intesa con il Consiglio Direttivo, ne stabilisce la data, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei soci in regola con il versamento della quota sociale, almeno quindici giorni prima della data fissata, affisso nella sede della Pro Loco e all'Albo Pretorio del Comune e, se possibile, consegnato a mano o tramite servizio postale o altro mezzo.
L’assemblea straordinaria è valida sia in prima che in seconda convocazione (da indirsi almeno dopo un’ora dopo la prima), con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti e la presenza di almeno i due terzi dei soci iscritti, salvo l’ipotesi di scioglimento dell’Associazione nel qual caso è valida sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno i quattro quinti dei soci aventi diritto. Delle riunioni assemblari e relative delibere dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale.

 

Art. 10 IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo:
a) è composto da un numero dispari di mambri tale da assicurare una equilibrata rappresentatività degli iscritti (minimo cinque e massimo ventuno), stabilito dall’Assemblea prima delle votazioni. I consiglieri sono eletti a votazione segreta dall'Assemblea stessa. Tutti i soci, iscritti da almeno trenta giorni, possono essere consiglieri; sono eletti coloro che hanno riportato il maggior numero dei voti, in caso di parità è eletto il più anziano di militanza;
b) resta in carica quattro anni e tutti i membri sono rieleggibili;
c) si riunisce almeno quattro volte l’anno e ogni volta lo ritenga opportuno il Presidente o a seguito di richiesta scritta di almeno i due terzi dei membri;
d) elegge tra i suoi membn il Presidente e il Vice Presidente e nomina il Segretario e il Tesoriere, secondo le modalità di cui ai successivi articoli; assegna altri eventuali incarichi;
e) è investito dei poteri per la gestione ordinaria della Pro Loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all'Assemblea;
f) predispone i programmi di atttività, i bilanci preventivi e i conti consuntivi da sottoporre all’Assemblea;
g) predispone l’ordine del giorno per le Assemblee e le relative convocazioni;
h) predispone i regolamenti interni per l’organizzazione ed il funzionamento delle varie attività, ivi compresi quelli delle elezioni degli organi statutari;
i) stabilisce la quota sociale annuale da versare e può decidere dei rimborsi delle spese sostenute e documentate relative alle attività statutarie;
j) nomina i rappresentano dell’Associazione in seno agli organismi ove tale rappresentanza è prevista e/o richiesta.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo e il voto favorevole della maggioranza di questi; in caso di parità prevale il voto del presidente.
Spetta al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione con relativo programma di attuazione, la stesura del conto consuntivo e della relazione dell'attività svolta.
I consiglieri che risultano, senza giustificazione motivata, assenti per tre sedute consecutive, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo il quale provvede alla surroga dei medesimi.
In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, i consiglieri mancanti saranno sostituiti con i soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Se non vi sono più soci da utilizzare per la surroga potrà essere indetta una nuova assemblea elettiva per l'integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei componenti del Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei suoi membri, l'intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l'assemblea per l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo.
II Sindaco del Comune di Guidonia Montecelio (o un suo delegato) partecipa al Consiglio Direttivo con parere consultivo in qualità di membro aggiunto senza diritto di voto. Il Sindaco e gli Amministratori in carica non possono ricoprire cariche negli organi sociali.
Possono essere invitati ad assistere alle sedute del Consiglio Direttivo personalità, rappresentanti delle organizzazioni ed associazioni di volontariato o di categoria nonché privati cittadini che svolgono attività o realizzano iniziative di interesse della Pro Loco e che ne condividono gli scopi. Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale, approvato di volta in volta dal Consiglio stesso e firmato dal Presidente e dal Segretario.
 

Art. 11 IL PRESIDENTE
Il Presidente della Pro Loco:
a) è eletto dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione con votazione a scrutinio segreto o altra modalità accettata all'unanimità dal Consiglio stesso;
b) dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato;
c) ha la responsabilità dell'associazione, è il legale rappresentante della Pro Loco e la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio;
d) convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei Soci;
e) può, in caso di urgenza, deliberare su argomenti di competenza del Consiglio, salvo ratifica nella successiva riunione.
In caso di assenza o impedimento temporaneo sarà sostituito dal vice Presidente, eletto come sopra al punto a). In caso di impedimento definitivo sarà dichiarato decaduto dal Consiglio che provvederà all’elezione di un nuovo Presidente
 

Art. 12 IL SEGRETARIO E IL TESORIERE
Il Segretario:
a) è nominato dal Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, da scegliersi fra i soci;
b) assiste il Consiglio Direttivo e l'Assemblea, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco, assicura l'esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici;
c) è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria della Pro Loco nonché della regolare tenuta dei libri sociali;
d) provvede, unitamente al Tesoriere, ai pagamenti ed alle riscossioni dovute.
Il tesoriere:
a) è nominato dal Consiglio Direttivo, da scegliersi fra i soci;
b) segue e annota i movimenti contabili della Pro Loco.
È possibile affidare i due incarichi ad un solo socio anche se componente del Consiglio Direttivo.

 

Art. 13 IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Collegio dei Revisori:
a) è composto da tre membri effettivi e da due supplenti;
b) è scelto fra i soci ed eletto dall'Assemblea con votazione a scrutinio segreto, separata da quella per le elezioni del Consiglio Direttivo:
c) dura in carica quattro anni e tutti i membri sono rieleggibili;
d) ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente in ogni momento la contabilità sociale, riferendone all’Assemblea;
e) può essere invitato alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso può esprimere l'opinione sugli argomenti all'ordine del giorno, senza diritto di voto.
Saranno eletti i cinque soci che avranno ricevuto il maggior numero dei voti; i primi tre quali effettivi, gli altri due come supplenti.
I tre membri effettivi sceglieranno tra loro il Presidente.
In caso di vacanza sarà nominato effettivo il membro supplente che ha riportato il maggior numero di voti alle elezioni.
Nel caso che non sia possibile provvedere alle sostituzioni si dovranno tenere nuove elezioni per il rinnovo dell’intero Collegio.

 

Art. 14 IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri:
a) è composto da tre membri eletti dall'Assemblea con votazione a scrutinio segreto;
b) dura in carica quattro anni e tutti i membri sono rieleggibili;
c) ha il compito di controllare il rispetto delle norme statutarie e di giudicare in caso di controversia fra i soci;
d) può segnalare controversie che non è in grado di dirimere al Collegio dei Probiviri del comitato regionale U.N.P.L.I. ai sensi delle norme del proprio statuto.
I tre membri nominano tra loro il Presidente del Collegio dei Probiviri.

 

Art. 15 IL PRESIDENTE ONORARIO
Il Presidente onorario:
a) può essere nominato dall'Assemblea dei soci per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della Pro Loco;
b) possono essergli affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti
 

Art. 16 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
Il comitato regionale U.N.P.L.I., di concerto con l'Amministrazione Comunale, può decidere il commissariamento della Pro Loco:
a) per richiesta di almeno la metà più uno dei soci membri del ConsigUo Direttivo;
b) per richiesta di almeno due terzi dei soci;
c) in caso di inattività del Consiglio Direttivo;
d) in caso di irregolarità nella gestione della Pro Loco;
e) negli altri casi previsti dallo statuto regionale U.N.P.L.I.
Il Commissario, nominato dal Consiglio Regionale U.N.P.L.I., entro sei mesi deve indire nuove elezioni.

 

Art. 17 AMMINISTRAZIONE E GESTIONE PATRIMONIALE
L'entrate economiche con le quali la Pro Loco provvede alla propria attività sono:
a) le quote sociali
b) le erogazioni liberali di Soci e di terzi per fini istituzionah;
c) eredità, donazioni e legati;
d) i contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
e) i contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni pubbliche anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito delle finalità statutarie;
f) i proventi di gestioni permanenti od occasionali di beni e servizi ai soci o a terzi anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria;
g) iproventi derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento quali feste e sottoscrizioni a premi;
h) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.
Tutte le entrate dovranno essere impiegate per il raggiungimento delle finalità istituzioni della Pro Loco e di quelle direttamente connesse e, in nessun caso, i proventi possono essere divisi e/o distribuiti tra gli associati neppure in forme indirette.
Eventuali utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, devono essere obbligatoriamente reinvestiti a favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto.
L'elenco dei beni mobili di proprietà della Pro Loco deve essere trascritto in apposito registro inventari da tenersi costantemente aggiornato.
Apposito regolamento amministrativo dovrà essere redatto dal Consiglio e approvato dall’Assemblea dei soci.

 

Art. 18 PRESTAZIONI DEI SOCI
Tutte le cariche della Pro Loco sono gratuite. Il Consiglio Direttivo può prevedere rimborsi delle spese sostenute e documentate, sostenute dai Soci o da persone che hanno operato per conto della Pro Loco con specifico incarico nell'ambito delle attività istituzionali.
In particolari casi di necessità, e su specifico mandato deliberato dal Consiglio Direttivo, la Pro Locopuò avvalersi di professionisti (esterni o interni alla Pro Loco) per prestazioni specialistiche che potranno essere retribuite con riferimento alle tariffe fissate dagli ordini professionali e dietro presentazione di regolare documentazione fiscale.

 

Art. 19 RENDICONTO
Il Consiglio Direttivo predispone annualmente un rendiconto consuntivo economico e finanziario che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci.
Il rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa e di competenza come previsto dalla legislazione vigente in materia.

 

Art. 20 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso dall’assemblea straordinaria appositamente convocata. Sia in prima che in seconda convocazione dovranno essere presenti almeno i quattro quinti dei soci aventi diritto e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta con i quattro quinti dei voti presenti.
In caso di scioglimento della Pro Loco, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le eventuali pendenze passive, il patrimonio sarà devoluto a favore del Comune o ad altra associazione che operi a fini di utilità sociale.

 

Art. 21 DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
La Pro Loco:
a) aderisce all’U.N.P.L.I (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) ed al Comitato Regionale delle Pro locp del Lazio nel rispetto dello statuto e delle normative U.N.P.L.I..
b) fa riferimento alle leggi nazionali e regionali riguardanti l'associazione.
Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente statuto valgono le norme del Codice Civile.

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